2° Gran Premio Canal del Ferro e Valcanale - Cat. Allievi Venzone (UD), 11 luglio 2010
Ordine d'arrivo: 1) Charly Petelin (Sacilese Euro 90 P3) 73.3 km in 2h14'14'' alla media di 32.764 km/h; 2) Matej Mohoric (Cicli Spezzotto Sava Kranj) a 1'35''; 3) Alberto Nicodemo (Team Friuli Sanvitese) st; 4) Gasper Katrasnik (Cicli Spezzotto Sava Kranj) st; 5) Alexander Peter (Adria Mobil) st; 6) Lorenzo Trabucco (SC Fontanafredda) st; 7) Simone Visintin (Team Isonzo Pedale Ronchese) st; 8) Stefano Debellis (Ciclistca Bujese) st; 9) Matteo Fabbro (Libertas Gradisca) a1'46''; 10) Manuele Berton (GC Pasiano) a 2'00''.
Charly Petelin, biondo ciclista triestino che gareggia con i colori biancorossi della Società Ciclistica Sacilese conquista meritatamente il GR PR Canal del ferro Valcanale. Il traguardo attendeva i ciclisti a Sella Nevea, nel cuore delle Alpi Giulie. La gara, organizzata alla grande dalla Ciclo ASSI Friuli, ha visto alla partenza di Venzone i migliori atleti regionali e un nutrito manipolo di sloveni capeggiati dal campione nazionale Matej Mohoric. La prima parte della gara non ha avuto sussulti e l'arrivo posto ai 1.200 mt di Sella Nevea non consigliava stravaganze. Il traguardo volante di Resiutta, posto di fronte al Buon Arrivo è stata l'unica nota di cronaca dei primi trenta km. Si attraversa Pontebba e al Palaghiaccio delle aquile prende vita una fuga con nomi importanti. Alberto Nicodemo, Mohoric, Petelin, Visintin, De Bellis Peter, Katrasnik, Trabucco e Fabbro mettono in breve un buon margine tra loro e i gruppo. Ma i pretendenti alla vittoria sono in troppi e non c'è gran feeling. A Malborghetto Charly Petelin lascia la compagnia, mancano ancora diversi kilometri, Tarvisio viene attraversata dal fuggitivo tra gli applausi dei turisti, si attraversa Cave del Predil ed il lago di Raibl colorato dalle vele dei surfisti. Gli inseguitori non demordono ma Petelin pedala sicuro e taglia felice il traguardo posto all'ombra del Canin. Buon secondo Mohoric quasi a suggellare l'amicizia instaurata quest ‘inverno con gli sloveni in occasione dell'inaugurazione della funivia che collega i due versanti del Canin. La gara è stata un vero banco di prova per gli atleti regionali che fra qualche giorno difenderanno i colori del Friuli VG nel campionato italiano ed il tecnico di categoria Sacilotto da questa gara ha avuto conferma della validità degli atleti selezionati. 


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